Il Mondiale brasiliano ormai giunto a
conclusione ci ha regalato come sempre un mese di partite e di storie
di cui parlare. Spesso in positivo, a volte in negativo, ma comunque
tutte interessanti.
Come ogni quattro anni ho cercato di
vedere tutte le partite ( Quest'anno ne ho perse tre) e come ogni
edizione mi trovo a ripensare a cosa ci ha offerto la competizione
calcistica più importante.
Ecco cosa è uscito fuori da questo
Brasile 2014.
Meglio
- Le Cenerentole
Costa Rica, Algeria, Grecia.
Organizzate, concrete e insuperabili. Quelle che dovevano
essere le
Cenerentole del Mondiale si sono trasformate quasi in principesse,
arrivando così avanti come nessuno si aspettava. La Costa Rica ha
dominato il suo girone mandando a casa vecchie glorie come Italia e
Inghilterra, poi rigori contro la Grecia e nei quarti l'Olanda se l'è
vista brutta salvandosi con una magia di Van Gaal ( Krul chi?).
L'Algeria ha mandato a casa la Russia
di Capello e ha fatto patire le pene dell'inferno negli ottavi alla
Germania, mentre la Grecia ha regalato l'emozione più grande dei
gironi con il rigore per il passaggio del turno al 93° contro la
Costa D'Avorio.
Che non potessero vincere il Mondiale
lo si sapeva, ma per chi guarda allo sport dal lato dei perdenti,
vederli andare così avanti è stata una gioia.
- James Rodriguez
Chi lo ha etichettato come la sorpresa
del Mondiale ha totalmente ragione. Chi lo definito come uno
sconosciuto o come un carneade non segue il calcio. Lasciando stare
l'impresa di portare al titolo argentino il Banfield, con il Porto e
con il Monaco in Europa lo si dovrebbe conoscere bene. Questo
Mondiale è stata solo la consacrazione di un talento purissimo che è
esploso in tutta la sua grandezza. Ci ha regalato due gol
meravigliosi ( Giappone e Uruguay) e il tributo di tutto lo stadio di
Fortaleza dopo il quarto di finale contro il Brasile. Ora sembra
destinato al Real Madrid e il Bernabeu non può che essere il
palcoscenico perfetto per un talento del genere.
- La Tecnologia
Alla fine la FIFA si è arresa. Il
calcio era rimasto l'unico sport in cui si era ancora succubi
dell'errore umano. Un piccolo passo in avanti tra Goal Line e Spray
per la barriera. Ora l'apertura alla moviola vera e propria in campo.
Per chi come me ha visto decidere uno scudetto nel basket con la
moviola, o vede il football americano che la moviola l'ha introdotta
ormai da anni non può che essere un sollievo che anche il calcio si
adegui. Ovvio che in futuro tutte le trasmissioni calcistiche del
nostro paese dovranno iniziare a parlare di calcio e non di rigori, e
non credo ne siano in grado.
Peggio
- Europee decadute
Italia, Inghilterra, Portogallo,
Spagna. Chi ha dato la colpa al clima, chi ha accusato tutto e tutti,
chi apparte il proprio campione era effettivamente scarso, chi era
giunto alla fine di un grandissimo ciclo. Fatto sta che le europee
che sembrava dovessero essere protagoniste in Brasile si sono
ritrovate a casa dopo tre partite.
La Spagna è sembrata veramente cotta,
il Portogallo con un solo giocatore non poteva sperare di fare di
più, l'Inghilterra è sembrata veramente scarsa e sull'Italia si
potrebbe dibattere per ore, sia sulle partite sia sulla gestione del
post Mondiale. E se la Spagna e l'Inghilterra hanno un futuro roseo
vedendo i loro campionati, l'Italia rischia di sparire dalla mappa
per diversi anni.
- Brasile e i suoi tifosi
Non è tra il peggio per il 7 a 1 in
semifinale, o meglio, non solo. Quel tracollo è figlio di un cammino
pre Mondiale terribile. Si erano illusi durante la Confederation di
essere i migliori, ma la scarsità della loro squadra è uscita fuori
già dalle prime partite. E Neymar non è Ronaldo, Pelè, Zico o
Romario capaci di portare in fondo da soli anche delle versioni del
Brasile non entusiasmante.
E le prestazioni della nazionale sono
figlie anche dell'atteggiamento dei tifosi brasiliani. Vero che i
giocatori erano carichi di pressione, ma i tifosi della nazionale
verdeoro hanno pianto dal primo giorno. Piangevano per le vittorie,
piangevano per i pareggi, hanno pianto per le sconfitte. Un clima da
psicodramma fin dal primo giorno, che alla fine si è concretizzato.
- Le Africane
È da USA 94 che sento dire che il
prossimo sarà il Mondiale delle africane. E se quattro anni fa una
ai quarti ci arrivò, in Brasile il fallimento è stato totale. Due
squadre su cinque agli ottavi, di cui l'Algeria che era tra la meno
accreditata.
Il Ghana dopo una partita bellissima
contro la Germania si è sciolto in un girone che a inizio Mondiale
era dato per difficilissimo, ma vedendo che sono passati gli USA non
era poi impossibile per il Brasile d'Africa. La Nigeria ha fatto il
suo arrivando agli ottavi e uscendo contro la Francia.
Discorso diverso per il Camerun.
Problemi sui premi in denaro prima di partire, Eto'o che da brava
superstar ha fatto i capricci fin dal ritiro e una squadra che si è
dimostrata la peggiore del torneo.
Le africane continuano a dimostrare
tutte le loro contraddizioni, forti atleticamente e fisicamente, ma
la tattica e la difesa non gli interessano. Continuando di questo
passo non arriverà mai il momento di un'africana campione del Mondo.

