Continuiamo con la seconda parte del Power Ranking NBA. La prima parte qui
20 - Indiana Pacers
Riusciranno Hibbert e West a tenere in
piedi la baracca? Quella che fino a febbraio scorso sembrava essere
una macchina da guerra, con qualche scelta scellerata ( Turner,
Bynum, non rinnovo di Stephenson) è diventata una squadra
alquanto normale. Con George fuori tutta la stagione sarà da capire
che Pacers saranno, ma la tempra di Bird, Vogel e West in campo mi fa
pensare che i playoffs li faranno comunque, soprattutto nel non
competitivo Est.
19 – Atlanta Hawks
Vuoi o non vuoi gli Hawks sono sempre
là. La squadra che da anni ha deciso che un primo turno di playoffs
è meglio di scelte un po' più alte al draft. Ma passare il primo
turno è da sempre un miraggio, anche se lo scorso anno non sono
andati così lontani dall'impresa, contro dei Pacers ormai implosi.
Il roster è praticamente lo stesso, se si esclude la buona presa di
Bazemore. La speranza è che Holford resti sano per un anno intero. Primo
turno e fuori.
18 – Denver Nuggets
Lo scorso anno speravo nello
spettacolo che avrebbero potuto offrire McGee e Robinson. Più che
altro fuori dal campo. Ma la sfortuna ci ha privato di Javale troppo
presto. Con il rientro del centro, e si spera quello di Gallinari,
l'obiettivo è l'ottavo posto a ovest che da anni è una battaglia
durissima. Il ritorno di Afflalo può garantire difesa e tiro che lo
scorso anni erano mancati. E si aspetta da Shaw che faccia vedere
tutto quello che dicevano di lui da assistente.
17 – Charlotte Hornets
Da barzelletta della NBA a realtà
temibile a Est nel giro di un anno. Esegue Charlotte. Con il ritorno
del nome Hornets si fa la gioia dei più nostalgici, ma c'è anche
altro oltre il nome. Una squadra che ha fatto vedere notevoli
progressi con Al Jefferson lo scorso anno, aggiunge ora Lance Stephenson
che sulla carta è un upgrade notevole. Se poi mettiamo che Kemba è
ormai una certezza e sperando che i progressi di Kidd-Gilchrist siano
costanti, questa può essere davvero la sorpresa della stagione.
16 – Dallas Mavericks
Quanto si diverte Cuban a smontare la
squadra ogni anno? Torna Chandler e prendono Felton, Jefferson (
sigh), Nelson e Villanueva. Se poi aggiungiamo la firma di Parsons in
discoteca il quadro Cubaniano è completo. Carlisle dovrà inventarsi
per l'ennesimo anno una formula nuova per far girare la squadra, ma
quando hai un tedesco che è tra i primi 10 marcatori di sempre, può
risultare un po' più semplice. E se Monta ripete la stagione
scorsa...
15 – New Orleans Pelicans
Ancora non ho capito se Monty Williams
è un buon coach oppure no. Questo potrebbe essere l'anno giusto per
capirlo. Ha a disposizione un quintetto di tutto rispetto ma manca
qualcosa dal pino. E poi il monociglio è ormai pronto per dominare
il mondo. Se tutto gira a dovere possono essere la grande sorpresa a Ovest.
14 – Brooklyn Nets
Perso Pierce, rientra Lopez. Ma il
vero miglioramento lo hanno fatto in panchina. Hollins trova una
squadra che per caratteristiche non si discosta molto da quei
Grizzlies che ha portato a un passo dalle Finals. Vedendo l'età
media dei Big dovrebbe essere l'ultimo giro per KG e uno degli ultimi
per quel contratto chiamato Joe Johnson. Playoffs facili a est poi si
vedrà.
13 – Memphis Grizzlies
Altra squadra che per caratteristiche
è destinata a rompere le scatole a tutti. Anche se la dirigenza ha
provato a smontare tutto, la squadra non c'è stata e ha risposto con
un'altra ottima stagione. Aggiungono Carter e Beasley ( Ahia) ma
manca ancora qualcosa in tiro da fuori. Se Conley e Gasol mantengono
il loro livello dovrebbe essere un'altra buona stagione.
12 – Toronto Raptors
Io amo Masai Ujiri. Un anno fa ha
preso una pacco di contratti pessimi e li ha trasformati in una delle
migliori squadre a est. Lowry è tornato a comandare il gioco,
DeRozan è diventato un giocatore affidabile e sotto i ferri Valanciunas è pronto a diventare una certezza. La curiosità è
tutta per Caboclo, la scelta al draft che ha fatto saltare tutti
dalla sedia visto che oltre Ujiri lo conoscevano forse solo i parenti
stretti.
11 – Washington Wizards
Wittman lo scorso anno mi ha zittito
riuscendo a portare Washington a essere una squadra decente. E con
l'aggiunta di Pierce a portare leadership i tifosi della capitale
possono sognare pure qualcosa di grosso. Wall ormai è un All-Star,
Beal lo sarà a breve, Nenè e Gortat sotto fanno il loro dovere. Si
giocheranno con i Raptors il ruolo di outsider a Est.

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