Tra ventiquattro ore scatta la
preseason NBA. Il periodo d'astinenza a cui ogni anno sono costretto
sta per terminare. Allora perché non provare a stilare il mio Power
Ranking di inizio stagione? Non avendolo mai fatto seriamente pensavo
fosse semplice, poi ho iniziato a spostare squadre su e giù. Questa
è la prima parte sempre pronto a essere smentito quando la prima
palla a due si alzerà.
30 – Philadelphia 76ers
Perdere e perderemo. Il mantra di Borlottiana memoria deve essere un ossessione in quel della città
dell'amor fraterno. Squadra smobilitata, giocatori NBA da poter
definire tali ben pochi, più che altro un accozzaglia di giocatori
che devono evitare di battere il record di sconfitte in stagione.
Però il futuro non è così nero con un Carter-Williams rookie
dell'anno che deve dissipare i dubbi che pendono ancora sulla sua
testa, un Noel in rampa di lancio dopo l'annata ai box e un Embiid
attivissimo sui social che vedrà la stagione da casa.
29 – Utah Jazz
Dante Exum. Nome che ha fatto già
girare qualche testa e che per gentile concessione dei
Magic arriva
nella terra dei Mormoni. Ma è un progetto a lunga scadenza. E
nell'attesa che uno tra Gobert, Favors o Kanter si decida a
esplodere come lungo dominante, in riva al lago salato si prospetta
un'altra stagione da lotteria. Questa volta però in mano a uno dei
più quotati debuttanti in panchina, quel Quin Snyder che ha avuto
modo di imparare da gente come Messina e Coack K.
28 – Milwaukee Bucks
Quest'anno li vedrò come mai in
passato. Giannis, Parker, Sanders e Henson promettono dominio in ala
e centro per anni a venire. Sempre che Sanders metta a posto la testa
e che Parker mantenga tutte le promesse che si porta dietro. Se ci
si volta e si guardano gli esterni arriva la tragedia. Bisognerà
vedere se Mayo, Knight e Bayless la palla ai lunghi la faranno
arrivare. Altra stagione di sconfitte ma con un futuro non così
brutto.
27 – Boston Celtics
Con la marea di scelte in arrivo (
gentile omaggio dei Nets), non si può non tirare a far schifo. Se ci
si aggiunge un Rondo con le valigie pronte ormai da anni, un roster
che comprende Joel Anthony e Evan Turner, l'unico motivo per
sorridere lo potrebbe dare Marcus Smart, altro talento cristallino
uscito dall'ultimo draft. Si prospettano altri anni di magra per i
tifosi biancoverdi.
26 – Minnesota Timberwolves
25 – Los Angeles Lakers
Kobe-ball tutto l'anno. Sarà questa
la stagione dei gialloviola. Con l'unico obiettivo di arrivare in top
5 e non cedere così la loro prima scelta al draft ai Suns.
L'aggiunta di Boozer a sostituire Gasol ha fatto venire l'orticaria a
più di qualche tifoso angelino, ma c'è un Randle pronto a rubare
posto e minuti all'ex Bulls. Le aggiunte a roster di Lin e Ed Davis
non sono così male, ma le mie aspettative sono tutte per Young,
avere uno Smush Parker 2.0 mi farebbe divertire non poco.
24 – Sacramento Kings
Qui si paga la totale mancanza di
neuroni. Le stelle della squadra Gay e Cousins ne sono quasi
totalmente privi. Anche se gli ultimi mesi dello scorso anno avevano
fatto intuire che indirizzando a dovere quel talento ( soprattutto
quello di Boogie) si poteva fare anche bene. Perso Thomas finito ai
Suns lo hanno rimpiazzato con Collison, un altro che non ha mai
brillato per il suo QI. A Est avrebbero lottato per un posto ai
Playoffs, a Ovest si prospetta un'altra stagione che finisce a inizio
aprile.
23 – Orlando Magic
La ricostruzione sul modello Spurs sta
procedendo a dovere. Squadra giovane, atletica, che difende. Ma non
si sa chi segna. E la scelta di passare Exum per prendere Gordon
ancora non l'ho pienamente compresa. Ma gente come Oladipo,
Harkless, Harris e lo stesso Gordon fanno sperare in ottime annate a
venire. Faranno meno schifo degli anni passati.
22 – Detroit Pistons
Dopo Cheeks chiunque si fosse seduto
sulla panchina di Detroit sarebbe stato un upgrade pazzesco. Se poi
si prende un coach come Van Gundy il salto di qualità è assicurato
( ammetto il mio debole per il buon Stan). Passa tutto dalle mani, e
dalla testa, di Drummond. Se decide che è ora di cominciare a
dominare la stagione dei Pistons potrebbe pure orientarsi verso uno
degli ultimi seed a est. Una richiesta personale da un romano che lo
ha visto giocare per anni. Liberate Gigi.
21 – New York Knicks
Perché decido di tifare sempre per
certe squadre? Phil da presidente sarà più di un semplice
dirigente, e la scelta di prendere Fisher lo dimostra ( l'alternativa
Kerr sarebbe stato uguale). Si è rinnovato Melo a cifre enormi, ora
sta a lui dimostrare di essere in grado di giocare in un sistema. Ma
lo spazio di manovra per fare la squadra era poco, e resterà tale
fino a che a libro paga ci saranno JR, Bargnani e Stoudemire.
Fortunatamente quel giorno è vicino.
Domani la seconda parte...


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